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Era il 1998 quando tra le conversazioni da bar di giovani ragazzi amanti del calcio, nacque l’idea di formare una piccola squadra di calcio a 5. Da allora, sono trascorsi 10 anni. La squadra si è trasformata in società e la partecipazione ai tornei amatoriali si è tramutata in iscrizione ai campionati della Lega Nazionale Dilettanti. Con risultati che, considerati i mezzi a disposizione e la giovane età dei protagonisti, sono da considerare soddisfacenti.
La promozione in C2 al termine della prima partecipazione al campionato di Serie D, nella stagione 2005/2006, la successiva salvezza ottenuta l’anno successivo e quella, ancora fresca e travagliata della stagione in corso rappresentano la storia della Uniconet nei campionati ufficiali.
Dalla stagione 2008/2009 la Uniconet Nichelino non esisterà più. O meglio, sarà presente grazie ai suoi dirigenti nel Campionato Regionale della Serie C1, sotto la nuova denominazione di Virtus Nichelino. Una società, la Virtus, con 10 anni di storia, sempre nei campionati della LND. Una delle matricole più antiche del Piemonte. Una società gestita con passione ed impegno da due persone ormai amiche, quali Mario Saccone e Tiziano Garzotto.
La fusione tra la Uniconet e la Virtus è stata quasi un passaggio naturale, vista la condivisione della stessa struttura, la palestra Gramsci di Nichelino, e l’amicizia che nel corso degli ultimi due anni ha progressivamente visto legarsi i dirigenti delle due società. Un passaggio naturale perché la vera crescita del movimento del Calcio a 5 deve passare necessariamente dalla trasformazione delle varie squadre in società organizzate e competitive, strutturate e aventi come punto di arrivo prioritario quella della crescita dei giovani.
Per questi motivi non c’è alcun rammarico, alcun rimpianto o dubbio da parte di chi ha fondato la Uniconet nel doverne decretare l’uscita di scena per quanto riguarda la denominazione sociale. C’è soltanto l’entusiasmo per una nuova avventura, coinvolgente ed appassionante come tutte le avventure sportive vissute con impegno e passione.
Non si tratta infatti della fine della Uniconet quanto del nuovo capitolo della stessa storia, una storia iniziata nel “lontano” 1998 e che dalla prossima stagione si unisce alla gloriosa storia della Virtus Nichelino. Per scrivere nuove, appassionanti e ci auguriamo vincenti pagine assieme.
Pur trattandosi di un nuovo capitolo, riteniamo doveroso effettuare alcune citazioni, alcuni ringraziamenti a persone che hanno reso possibili questi anni di sofferenze e soddisfazioni. A partire dai giocatori, tutti quelli che nel corso di questi anni hanno dato il massimo per il raggiungimento dei risultati. Fra questi, in particolare, vogliamo citare quelli che si sono da più tempo distinti come numero di presenze, reti ed attaccamento alla maglia. E quindi, cominciamo da Lemma Pasquale, goleador della squadra, primo capitano e unico giocatore presente sin dai primi tornei amatoriali. Per proseguire con il capitano delle stagioni di C2, Rosano Roberto, che lasciò una squadra di C2 due anni fa per aderire al nostro progetto quando ancora si navigava nelle acque agitate della D. Senza dimenticare Andrea D’Onofrio, cresciuto nel tempo e trasformatosi da giovane promessa in giocatore ambito da molte altre società. E, per finire, quello che deve essere considerato un esempio non solo come giocatore ma come uomo: Golizia Gianluca, un uomo serio, preciso, corretto, che ha sempre detto la sua senza usare toni irrispettosi, che ha sempre accettato le decisioni della società e dei vari mister senza discutere.
Proprio parlando di mister, non possiamo esimerci dal ringraziarne alcuni. Innanzitutto Giuseppe Carnovale, fondatore della prima squadra nel 1998 e che è riuscito a traghettarla fino alla C2. Auguriamo a lui un futuro nel calcio a 5 ricco di soddisfazioni. Così come è giusto citare anche Massimo Iglina. Artefice della salvezza della scorsa stagione, con il suo arrivo ha insegnato, in soli 3 mesi, tutto quello che poteva insegnare ai ragazzi, ed ottenendo una salvezza che sembrava davvero difficile.
Ovviamente ringraziamo tutte le altre persone che hanno aderito alla Uniconet Nichelino. Tutti i giocatori, tutti i mister, tutti i dirigenti.
Grazie a tutti.
L’ASD Virtus Nichelino e l’ASD Uniconet Nichelino comunicano agli organi di stampa la decisione di unirsi in un unico sodalizio che manterrà la denominazione della prima.
Fermamente convinti che la crescita del movimento del Calcio a 5, che continua a fare proseliti e ad appassionare atleti e spettatori, debba passare necessariamente per un’organizzazione accorta e capillare, in cui più persone impieghino tempo e risorse al fine di raggiungere gli obiettivi preposti, con una attenzione particolare rivolta alla crescita del settore giovanile ed il coinvolgimento delle istituzioni locali, i dirigenti della Virtus Nichelino e della Uniconet Nichelino hanno deciso di unire le proprie forze e risorse.
La Virtus Nichelino nella sua nuova organizzazione si prepone di diventare una società che fornisca spazi e personale tecnico competente al fine di avvicinare il più possibile i giovani alla disciplina del Calcio a 5 e di coinvolgere gli appassionati sportivi della città.
Alla base del progetto della Virtus Nichelino c’è, a partire dalla stagione 2008/2009, l’iscrizione ai campionati di competenza della Prima Squadra e della formazione Juniores. La prima squadra parteciperà al campionato regionale di Serie C1.
L’organigramma della nuova organizzazione è così composto:
Presidente: Omar Cecchelani
Vice Presidente: Mario Saccone
Vice Presidente: Tiziano Garzotto
Direttore Generale: Emiliano Lemma
Nei prossimi giorni verranno comunicate le decisioni relative alla guida tecnica della prima squadra e della Juniores.
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Uniconet Nichelino - Hot Pepper: 8-8
Uniconet:
Golizia Gianluca, Vannucci Mirko, Castelli Stefano, Fiorenti Francois, Rosano Roberto, Lemma Pasquale, D’Onofrio Andrea, Nordio Ruggero, Favale Cosimo. All. Lemma-Cecchelani
Hot Pepper:
Rigon, Rizzo, Semeraro, Croce, Antonelli, Patisso, Parisi, Croce, Alopite, Lavozza. All. Saglio
Marcatori Uniconet: Rosano (3), Lemma (2), Nordio (2), D’Onofrio Andrea.
E’ fatta. Per il terzo anno consecutivo la Uniconet parteciperà al campionato di serie C2. Un risultato importante per una società giovane. Ma soprattutto un risultato quasi insperato dopo tutte le vicessitudini che hanno caratterizzato la stagione dei gialloneri.
La partita è stata intensa soprattutto nel primo tempo. La Uniconet si porta in vantaggio più volte, ma la foga di dover realizzare almeno 4 reti per poter sperare nella salvezza porta i giocatori nichelinesi a lasciare dei varchi troppo allettanti per i giocatori di mister Saglio. Che puntualmente ne approfittano. Il primo tempo si chiude 6-6. Le squadre passano dalla tensione assoluta del primo tempo alla paura di subire ulteriori reti. Come sapevano tutti i giocatori, tal risultato salvava entrambe le compagini a danno dei valdostani del Valtournenche. Nei primi 15 minuti del secondo tempo la Uniconet ci prova ancora e trova il vantaggio sia sul 7-6 che sul 8-7. Ma viene sempre raggiunta dalle trame di gioco degli ospiti. Così, a dieci minuti dal termine, è chiaro che nessuna delle due squadra è in grado di vincere senza rischiare, a sua volta, di perdere. La partita termina così. La Uniconet si salva, qualche abbraccio tra i giocatori e tra questi e dirigenti, ma meno entusiasmo di quanto ci si aspetterebbe: troppa è la voglia di lasciarsi alle spalle una stagione assurda e di pensare al futuro.
Il commento del Presidente, Emiliano Lemma: “Non c’era molto da festeggiare, visto le aspettative che nutrivamo per questa stagione. Avevamo composto una rosa di alto livello ed alta qualità e credavamo di essere pronti a combattere per ottenere i playoff. Purtroppo gli errori sono cominciati subito, e non da settembre, quanto da Giugno. Per privilegiare aspetti affettivi piuttosto che tecnici, abbiamo rinunciato a coprirci in ruoli importanti, lasciando andare via giocatori che potevano esserci utili. Poi l’unione tra i due gruppi (Saturnio ed Uniconet) è stata subito difficile, soprattutto per la cattiveria e l’arroganza di un paio di persone. Dopo un solo mese ci trovavamo con la squadra decimata. Siam dovuti correre ai ripari arruolando ragazzi la cui presenza è stata fondamentale per il raggiungimento del fine: Castelli, Gandolfi, Favale hanno dato il loro contributo importante. La squadra è stata competitiva per tutto il girone di andata, quando le partite si perdevano sempre con una sola rete di scarto. Esempio lampante è la gara di Scarnafigi, contro la fortissima Villanovetta: in vantaggio alla chiamata del recupero dell’arbitro, abbiamo perso per il doppio miracolo di Ferrante.
Alcuni giocatori hanno contribuito a far si che le ambizioni venissero presto riposte. Le assenze agli allenamenti, le influenze multiple e i mali improvvisi han fatto sì che da Gennaio non si svolgesse più un allenamento ma solo amichevoli (quando si riusciva).
Le colpe dunque perchè una squadra con il tasso tecnico elevato che tutti le riconoscono sia invece finita a salvarsi all’ultima gara dei playout sono molteplici e da distribuire equamente tra dirigenza, guide tecniche e giocatori. Ma ha influito molto su tutto il costante lavorio neanche tanto dissimulato da parte di persone allontanate dalla squadra che non han fatto altro che mettere in giro voci assurde e tensioni che finivano dentro lo spogliatoio e venivano amplificate in campo. Non passava settimana senza che dovessi trovarmi a smentire le ipotesi e le congetture più fantasiose, l’ultima delle quali quella che dei risultati della Uniconet ai due presidenti non interessasse più nulla, perchè il calcio a 5 non rientrerebbe più nei nostri interessi. Voci che non meritano commenti, ma che han contribuito a creare difficoltà. Che chi è stato allontanato o se n’è andato sia rimasto male per la salvezza raggiunta da parte dei propri ex compagni e dirigenti lo dimostra il fatto che nessuno di questi si è fatto vivo per farci i complimenti. Pazienza, sopravviveremo anche a questo.
Ora cerchiamo di pensare a come organizzare la prossima stagione, memori dell’esperienza tragica di questa e consapevoli di non poter più sbagliare. In questi giorni stileremo un programma e lavoreremo duramente e seriamente. Tra queste pagine comunicheremo le novità.”
Antignano:
Marchioretti, Trinchero, Forno, Visconti, Maggiore, Passera, Humar, MItic, Tropiano, Varbella
Uniconet:
Favale, D’Onofrio Simone, Vannucci, Rosano, Lemma, D’Onofrio Andrea, Nordio, Golizia
Marcatori:
Humar (2), Passera (antignano) Lemma (2), Nordio, Vannucci
Risultato finale: Antignano 3 - Uniconet 4
Primo tempo: 2-0
Arbitro: Bonapace di Torino
Con un risultato a sorpresa la Uniconet scongiura il rischio retrocessione diretta e, grazie alla sconfitta del Villarbasse raggiunge la ottava posizione in classifica e si presenta ai Playout come prima classificata, giocando le 2 gare nel proprio campo di casa. Le avversarie saranno l’Hot Pepper e il Valtournenche.
La gara è stata tutt’altro che facile. L’assenza di Castelli e di Fiorenti ha fatto sì che i presidenti-tecnici Lemma e Cecchelani avessero due soli cambi a disposizione, senza alternative per quanto concerne il pivot. L’Antignano ha giocato la sua partita, certo non come fosse la più importante della stagione, ma comunque senza fare sconti ai nichelinesi. Il doppio vantaggio dell’Antignano poteva tagliare le gambe alla Uniconet, che al solito ha fatto collezione di pali (ben 5…). Ma nella ripresa Lemma, da tempo accantonato a riserva, ritrova forse per conflitto di interessi un posto da titolare e realizza i 2 goal del pareggio. Il terzo goal arriva dopo pochi minuti, ad opera di Ruggero Nordio. Ma l’Antignano non rinuncia a giocare ed approfitta, con una serpentina di Humar, delle lacune difensive degli ospiti. Nel finale ci pensa Vannucci a riportare in vantaggio gli ospiti con un gran tiro su punizione. Brivido finale all’ultimo secondo, con Favale che deve uscire trovandosi davanti 2 avversari. L’ottimo arbitro Bonapace fischia la fine e la Uniconet coglie la seconda vittoria in trasferta.
Il commento del presidente-allenatore Lemma Emiliano: “Dire che siamo soddisfatti sarebbe una grande bugia, siamo arrivati a giocare questa gara fondamentale senza allenarci, a causa della scarsa propensione dei ragazzi all’allenamento. E’ tutto l’anno che la situazione è questa e prima della gara ho usato parole molto dure. Mi sono rimesso alla loro volontà di salvare la stagione. Loro hanno risposto da uomini, mettendocela tutta. E’ stata una partita vera, sono state le motivazioni a farci vincere, non certo gli schemi o la preparazione atletica. Si sentono sempre cose negative sulla mia squadra e onestamente non so perchè, visto che gli avversari ci rispettano e ci stimano per la nostra correttezza e sportività. Ma ci sono personaggi del calcio a 5 che evidentemente hanno qualcosa da recriminare nei nostri confronti e sparano a zero, peraltro in modo vigliacco ed anonimo. Siamo stanchi di questa situazione ma ci consoliamo con il fatto che un eventuale salvezza possa mettere a tacere persone che forse dovrebbero riflettere sui loro errori e pensare al loro futuro anzichè al loro passato. Chi vuol capire capisca. Le gare di playout saranno difficili, noi non siamo preparatissimi fisicamente ma il morale ora è migliore. L’Hot pepper ci ha battuti due volte quest’anno, evidentemente patiamo il loro gioco.”
Uniconet Nichelino - Cral Atm Sat 10-9 (Pt 4-5)
Uniconet Nichelino:
Favale Cosimo, D’Onofrio Simone, Vannucci Mirko, Castelli Stefano, Rosano Roberto, D’Onofrio Andrea, Lemma Pasquale, Nordio Ruggero, Golizia Gianluca. All. Currò Antonio
Cral Atm Satti:
Aiolo, Grande, Iannone, Cavagnolo, Randurella, Capone, Mosca, Parisi, Lianti, Damian, Savinelli. Allenatore: Failla Sebastiano
Marcatori: Casteli (5), D’Onofrio Andrea (2), Rosano (2), Nordio (1) (Uniconet). Damian (3), Capone (3), Parisi (1), Lianti (1), Castelli (aut.).
Ammoniti: Capone, Parisi (Cral), Rosano, D’Onofrio A. (Uniconet)
Espulso: Iannone
Quando meno te lo aspetti, la Uniconet scopre di poter sorprendere in positivo, nonostante la travagliata stagione. Così, dopo aver violato il campo del Rocchetta, ecco che i nichelinesi battono una delle più belle realtà del Girone A di C2, il Cral di Failla. Il tutto, intervallato dalla sconfitta nello scontro diretto contro il Villarbasse e il cappotto contro il Giaveno.
Stranamente i ragazzi entrano in campo convinti e determinati. E infatti raggiungono il vantaggio quasi subito, con Castelli, che si rivelerà poi il mattatore della serata. Ma il pareggio giunge dopo pochi minuti con l’autorete, sempre di Castelli. Da lì in poi è tutto in turbinio di vantaggi dei padroni di casa poi sempre raggiunti dagli ospiti. Un rigore sbagliato da Rosano apre la strada poi al primo, e unico, vantaggio del Cral, che chiude il primo tempo in vantaggio.
Ma nella ripresa la Uniconet scopre una inedita voglia di vincere e si porta avanti nel punteggio, grazie a Castelli che realizzerà al termine dell’incontro ben 5 reti (più un autorete, tanto per non farsi mancare niente), ma anche grazie alle doppiette di D’Onofrio Andrea e del capitano Rosano. Proprio questi ultimi raccolgono due ammonizioni che costeranno loro la partecipazione alla gara di Bardonecchia.
Il Cral tiene il passo fino al 7 pari, dopodichè la Uniconet va avanti di 3, quando, sul 10-7 l’arbitro chiama i 2 minuti di recupero. Due reti in pochi secondi spaventano i padroni di casa, ma il fischio dell’arbitro
li salva da un pareggio clamoroso.
Il commento del presidente, Lemma Emiliano:” In una stagione così assurda di sicuro non ci aspettavamo di sconfiggere una squadra come il Cral, che all’andata, quando peraltro noi stavamo molto meglio di ora, ci sconfisse abbastanza nettamente. Questa vittoria però è stata fortemente voluta. Il mister ha chiesto ai ragazzi di non arrendersi e non mollare mai, di non dare per scontata una retrocessione che crediamo di non meritare. E loro hanno risposto alla grande, nonostante le troppe disattenzioni difensive. Prendere 19 goal in due gare è eccessivo, dobbiamo cercare di coprirci meglio. Purtroppo i risultati delle avversarie non ci consentono neanche di scongiurare la retrocessione diretta. Servono ancora dei punti. Abbiamo due scontri diretti, dove può succedere di tutto. Ai ragazzi chiederò di dare il massimo, perchè fino ad oggi gli scontri diretti li abbiamo falliti tutti, nel girone di ritorno, è ora di invertire la tendenza. Peccato per la squalifica di Rosano e d’Onofrio, a Bardonecchia saremo in emergenza. Colgo l’occasione per fare i complimenti ai cugini della Virtus per la loro entusiasmante vittoria del campionato. Il mio augurio è che presto anche il Villanovetta li raggiunga in C1, lo meritano davvero: una squadra giovane, determinata e sicuramente la più sportiva e corretta del girone.“
Rocchetta Tanaro - Uniconet Nichelino: 4-5 (primo tempo 3-2)
Rocchetta: Mansueto, Furlanetto A, Boladin, Rasero, Tangari, Garbin, Trinchero, Restivo, Grasso, Furlanetto D, Dilena, Pavese.
Uniconet: Golizia, D’Onofrio Simone, Vannucci Mirko, Castelli Stefano, Rosano Roberto, Lemma Pasquale, D’Onofrio Andrea, Nordio Ruggero, Tibaldo Daniele. All. Currò Antonio
Marcatori: Furlanetto Diego (3), Furlanetto Andrea (1) (R) Castelli (3), D’Onofrio Simone (1), Lemma Pasquale (1).
Ammoniti: Furlanetto D (R), Nordio, D’Onofrio A, Castelli, D’Onofrio S (U).
Inaspettata, ma fantastica, vittoria della Uniconet. Nel difficile campo di Isola D’Asti, dove hanno vinto solo Virtus e Villanovetta, ossia le prime della classe, la Uniconet ritrova i 3 punti, che mancavano dalla gara interna contro il Bardonecchia. Dopo la batosta interna contro il Villanovetta, la Uniconet arriva ad Asti e si accorge dopo pochi minuti quanto difficile sia recuperare i punti persi in campionato. Il Rocchetta dei terribili Furlanetto brothers colpisce dopo pochi minuti, con due reti da fuori area proprio di Diego e Andrea Furlanetto. La Uniconet ritrova compattezza e attacca ma, al solito, i pali restringono la porta avversaria. Così, su azione di rimessa Diego Furlanetto colpisce ancora. Sul 3-0 sembra finita, ma non è così. Castelli realizza l’1-3 con un tocco in area. La Uniconet raggiunge il sesto fallo a favore ma sbaglia i 2 tiri liberi. Stessa cosa, pochi minuti dopo, fa il Rocchetta. La gara diventa tesa, in campo il gioco è duro anche se non ci sarà mai nessun faccia a faccia tra i giocatori. Sul finale del primo tempo, la Uniconet accorcia ancora, con D’Onofrio Simone che colpisce potente da fuori. Il giovane D’Onofrio continua a crescere così come crescono i minuti che trascorre in campo.
Nel secondo tempo la Uniconet sembra crederci, ma a frenare la sua rincorsa ci pensa, indovinate un po’, proprio Diego Furlanetto, che intercetta un passaggio sbagliato di Lemma e sigla il 4-2. Castelli, ben servito da Rosano, insacca facile e accorcia ancora. Il tempo passa ma il pareggio non arriva. Nè il Rocchetta riesce più a colpire, grazie all’attenta difesa dei gialloneri. A pochi minuti dal termine, Castelli realizza un eurogoal, girando al volo un lancio lungo di Nordio. Il pareggio è arrivato, ma la partita non è finita. Punizione un metro dopo la metà campo per la Uniconet. Lemma tira secco, la palla colpisce un difensore e si insacca. Una delle poche reti fortunose della Uniconet in tutta la stagione. Il finale è nervoso, teso, il Rocchetta cerca il pareggio meritato. Ma la Uniconet per una volta rinuncia ad attaccare a testa bassa. Il triplice fischio viene festeggiato con entusiasmo da tutta la Uniconet. Il saluto fair play smorza tutte le tensioni.
Il commento del Presidente Lemma Emiliano: “Finalmente. Siamo venuti qua con il morale a terra. Dopo la bella prova contro la Virtus pensavamo di invertire la rotta e invece le sconfitte nette contro Pinasca e Villanovetta ci avevano tagliato le gambe. Qui a Isola era difficile e l’inizio ha confermato tutti i nostri problemi. Poi, finalmente, ho visto una voglia di vincere nei miei ragazzi che non vedevo da mesi. Bravi tutti, in particolare Castelli, autore di 3 reti, di cui l’ultima davvero prodigiosa, ma anche Nordio, ordinato e grintoso. Ora lunedì il match verità. Vincere con il Villarbasse potrebbe davvero aprire scenari impensabili, perdere invece significherebbe dire addio ad una già difficile zona franca.”
Rosano Roberto: 20 reti
Lemma Pasquale: 16 reti
Castelli Stefano: 12 reti
Nordio Ruggero: 10 reti
D’Onofrio Andrea: 6 reti
D’Onofrio Simone: 3 reti
Gandolfi Luca: 3 reti
Procopio Manuele: 1 rete
Uniconet Nichelino: Golizia Gianluca, D’Onofrio Simone, Vannucci Mirko, Castelli Stefano, Rosano Roberto, Minetti Stefano, Lemma Pasquale, Nordio Ruggero, Tibaldo Daniele.
Marcatori Uniconet: Castelli (2), Nordio, Lemma, Rosano.
Espulso Golizia Gianluca per doppia ammonizione.
Il secondo derby di Nichelino dopo pochi minuti sembrava celebrarsi con le stesse modalità di quello di andata. La Virtus Nichelino infatti realizza il goal più veloce della storia, con un solo passaggio direttamente dal calcio di inizio. E, come se non bastasse, dopo 5 minuti il risultato era di 3-0 per i padroni di casa, leader in classifica.
Ma la Uniconet non demorde ed è del tutto intenzionata a non lasciarsi travolgere. Gli avversari sono forti e preparati tatticamente ma, soprattutto, dispongono del morale giusto per affrontare un campionato nel migliore dei modi. Morale che, per ovvi motivi, ai cugini manca.
Ad ogni modo, la difesa si assesta, grazie alla prova perfetta di Vannucci che sostituisce nel migliore dei modi D’Onofrio Andrea (squalificato), la palla inizia a circolare bene e la Uniconet costruisce le sue occasioni, in particolare con D’Onofrio Simone, partito titolare grazie all’ottima prova contro l’hot pepper, che si fa bloccare due conclusioni da Cerri. Poi è Castelli a realizzare uno splendido goal in solitaria.
Si va al riposo sul 3-1 e quasi non sembra vero. La Virtus tiene i ritmi bassi per poi colpire. La Uniconet però sta bene e lo dimostra. Prudente ruba palla a D’Onofrio e realizza il 4-1, proprio quando la Uniconet colpiva un palo clamoroso, a cui peraltro ormai è tristemente abbonata. La Uniconet accorcia ancora le distanze, con una splendida rete di Nordio (ottima prova la sua), che chiude una perfetta triangolazione. Continua l’assedio della Uniconet ma è ancora la virtus a passare. Un tiro da fuori di Lemma colpisce il palo per poi insaccarsi alle spalle di Cerri, e la gara sul 5-3 si riapre ancora. La Virtus commette il sesto fallo. Dal dischetto del tiro libero Rosano angola bene ma il portiere nichelinese si supera e devia in angolo. I ritmi sono concitati, per la prima volta la Virtus inizia a pensare che ci sarà ancora da sudare per vincere questo derby. La seconda uscita fuori area del portiere Golizia però stronca le velleità di recupero. Cartellino rosso e goal immediato dei padroni di casa.
In porta nella Uniconet si rivede Tibaldo, artefice della salvezza dello scorso anno, ora rientrato in rosa. La Uniconet accorcia ancora le distanze e continua imperterrita a cercare la rimonta, con un goal di prepotenza di Castelli. Ma è ancora la Virtus, con una rete da fuori di Gualco, che fissa il risultato sul 7-4. Nel finale, la rete del capitano Rosano arriva poco prima del fischio finale.
Il commento del presidente Lemma: ” Siamo soddisfatti. Nonostante la classifica e l’ennesima sconfitta, questo derby poteva definitivamente affossare il nostro morale. Non so come i ragazzi avrebbero reagito di fronte ad una goleada come quella dell’andata. Invece siamo stati in partita e forse meritavamo di più, nonostante fosse evidente la superiorità tecnica dei nostri avversari. Abbiamo giocato bene, nonostante le pesanti assenze di D’Onofrio Andrea, Gandolfi e del portierone Missanelli. I ragazzi hanno capito che quanto visto in questa gara rappresenta un’ottima base di partenza per il proseguo della stagione. Li ho visti fare gruppo, per la prima volta in stagione. E la sorpresa è ancor maggiore dopo aver visto le prestazioni di D’Onofrio Simone e di Vannucci. Lunedì la sfida più importante della stagione, contro il Pinasca. I ragazzi sono consci che è possibile svoltare.”
Al termine della gara Uniconet - Hot Pepper, l’allenatore della squadra, Carlo Nordio, ha rassegnato le dimissioni dalla guida tecnica della compagine nichelinese. La società ha accolto le sue dimissioni, ringraziandolo per il lavoro svolto e augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni.
L’ASD Uniconet Nichelino ha affidato la guida tecnica della squadra ad Antonio Currò, coadiuvato da Antonio Campo. Entrambi già in società da novembre, lavoreranno a stretto contatto al fine di raggiungere la salvezza.
Uniconet - Hot Pepper = 3-4
Marcatori Uniconet: Nordio Ruggiero, Rosano Roberto, Gandolfi Luca.
Ammoniti: Rosano, D’Onofrio A.
Il portiere Missanelli Antonio si infortuna gravemente. Stagione finita per lui. L’ASD Uniconet Nichelino lo ringrazia dell’impegno profuso e gli augura una pronta guarigione. In bocca al lupo Antonio e grazie di tutto!










